Re-FLOW - Open Call per danzatori e perfomer Cinema e Teatro

Re-FLOW – Open Call per danzatori e perfomer

re-FLOW 

Un progetto promosso da Coorpi – Torinorealizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo,  nell’ambito del Bando ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea

In collaborazione con NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano

E con  TFF – Torino Film Festival, FCTP – Film Commission Torino Piemonte, Belleville (Atene), SYS – SeeYouSound International Music Festival, Torinodanza Festival, Athens Video Dance Project, Associazione Augenblick

  

re-FLOW è un progetto di ricerca transmediale, che a partire dalle nuove tecnologie esistenti, ne promuove una possibile evoluzione, attraverso un’applicazione focalizzata sui processi creativi che prevedono un’interazione fisica immediata e un diretto coinvolgimento del corpo e della macchina.

Un’opera d’arte sviluppata attraverso una performance multimediale di lunga durata (fase 1°) e un’installazione multimediale (fase 2°)

 

Il corpo umano individuale e collettivo in conversazione con le nuove tecnologie interattive crea uno spazio ibrido tra fisico e digitale, invitando sia i performer che il pubblico ad una nuova esperienza condivisa.

Re-flow si propone di esplorare il modo in cui le nuove tecnologie influenzano la percezione umana, il movimento e il processo decisionale all’interno di un contesto performativo. I flussi di dati e gli algoritmi diventeranno uno strumento di comunicazione e il mezzo per proporre nuove possibilità nella creazione artistica.

 

Chi decide: l’artista, l’ingegnere, i performer, il robot, gli spettatori, o tutti insieme?

 

Il progetto trae ispirazione da un grafico digitale che mostra il flusso, nel tempo, dei richiedenti asilo verso i paesi europei (https://www.lucify.com/the-flow-towards-europe/)

 

La parola asilo è etimologicamente prodotta dall’antico aggettivo

“άσυλο/asylo” = INVIOLABILE, SICURO

La parola casa è associata alla parola asilo che è etimologicamente prodotta dall’antico aggettivo“άσυλο/asylo” = INVIOLABILE, SICURO

Oggi le crisi ambientali e politiche costringono un grande numero di persone a migrare e stabilirsi lontano dalle proprie famiglie, città e paesi, rendendo le persone più adattabile ai nuovi ambienti e rendendo più mutevole il termine “casa”.

Allo stesso tempo, le nuove tecnologie hanno reso possibile il monitoraggio del movimenti umani di massa su larga scala, alimentando i comportamenti dei cittadini e le politiche dei governi.

 

Chi ha il potere: il popolo, le autorità, i libri, i social media, i robot o tutti insieme?

 

LA  PERFORMANCE DI LUNGA DURATA

 

Attraverso laboratori di danza e improvvisazioni creeremo dei parametri e inviteremo i performer ad esplorare le relazioni dinamiche tra loro e i sistemi tecnologici. Gli artisti si muoveranno e interagiranno con un allestimento tecnologico costituito da un sistema di acquisizione dati in grado di monitorare i parametri corporei individuali e collettivi.

 

La coreografia sarà sviluppata da una partitura, con scene e condizioni prestabilite che daranno spazio ad una coreografia sociale da svelare. Il processo decisionale come meccanismo (individuale o di gruppo) è una chiave cruciale per la partitura coreografica e la narrazione.

 

LE PAROLE CHIAVE

mobilità forzata / rischio / confini / ostacoli / insieme / separati / bersaglio / sconosciuto / legami / riflusso / comportamenti / processo decisionale / trasferimento / spostamento / emozione / resistenza / tolleranza.

 


 

 

LA CALL E’ RIVOLTA A DANZATORI/PERFORMER PROFESSIONISTI E ALLA COMUNITA’

 

Il gruppo dei partecipanti (25 elementi) sarà composto da professionisti che accoglieranno la comunità locale in un laboratorio dinamico, dove l’interazione “peer to peer”  sarà la base fondamentale per lo scambio di buone pratiche.

Sede del progetto TORINO


Leggi qui per maggiori dettagli.

Scadenza: 04.4.2019

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