Academy Awards 2016, bando per artisti e curatori emergenti, studenti e neo diplomati delle Accademie e Università italiane Archivio

Academy Awards 2016, bando per artisti e curatori emergenti, studenti e neo diplomati delle Accademie e Università italiane

Academy Awards è un progetto di formazione, autoformazione e ricerca, curato da Viafarini e giunto alla sua quarta edizione. Un laboratorio della durata di quattro mesi, da novembre 2016 a febbraio 2017, rivolto a un gruppo di 20 studenti e neo diplomati delle principali Accademie e Università italiane, selezionati  tramite open call.
Academy Awards offre ai 20 partecipanti uno spazio in cui lavorare e riflettere sulle pratiche artistiche, condividendo occasioni di formazione e professionalizzazione.

Per la durata del programma Academy Awards trasforma gli spazi di Viafarini (spazio espositivo, archivio DOCVA, VIR Viafarini-in-residence) in un luogo di coworking, che i giovani artisti potranno utilizzare come studio condiviso, spazio dialogico per studio visit e portfolio review, zona di autoformazione tramite critical session e ad un programma di visiting con professionisti.

Academy Awards diventa così un’occasione di confronto tra artisti, curatori e professionisti per superare i confini dell’aula entrando in contatto con uno spazio di incubazione creativa e promozione della ricerca artistica contemporanea.

La programmazione visiting di Academy Awards 2016 si presenta come un think tankcon lecture, workshop, seminari, tavoli di lavoro.
Fondato su strategie formative alternative, di stampo critico e trasversale, Academy Awards si focalizza sulle pratiche culturali come piattaforme per sondare problematiche contemporanee.

Academy Awards è un spazio di lavoro orizzontale e collettivo che concepisce la conoscenza come una forma concreta legata al “fare” e allo “scambio” mantenendo come punto di vista privilegiato l’apprendimento attraverso la pratica.

L’ambizione del programma di Academy Awards 2016 è di focalizzarsi sull’educazione a questioni sociali per comprendere come la pratica artistica e progettuale in genere sia in grado di dare un contributo alla creazione di uno spazio civico e comunitario, anticipando le dinamiche e le criticità del “vivere insieme” per analizzarlo attraverso le lenti della sperimentazione critica e il pensiero della differenza radicale.

L’edizione 2016 sarà cadenzato da un programma di incontri a contenuto teorico, critico e dialogico con artisti, curatori, urbanisti, filosofi e teorici che nella loro pratica e nel loro background esistenziale hanno lavorato in modo preciso e concreto sudue filoni di ricerca: i femminismi e i postumanismi, entrambi intesi al plurale per cercare di essere fedeli alla pluralità di versioni e tendenze che animano il dibattito in queste due “zone speculative”.

Questo focus nasce dall’esigenza di fare il punto su due epistemologie con un gruppo di colleghi con cui Viafarini sente sinergie, per sottoporre questi temi a una nuova generazione in formazione.

Obiettivo è capire insieme perché femminismi e postumanismi continuano a essere cari alla ricerca artistica e alla progettazione sociale contemporanee e come la loro transizione dal mondo dell’attivismo e dell’accademia al mondo della creatività le abbia depotenziate o in alcuni casi rese più produttive.

Modulo I. Femminismi a cura di Simone Frangi in collaborazione con Boîte

Modulo II. Postumanismi a cura di Waiting Posthuman (Leonardo Caffo e Azzurra Muzzonigro) con incontri tematici su corpo, margine, animale, ibrido, rete, vuoto.

Leggi qui per ulteriori informazioni.

Scadenza: 07.11.2016

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